Vomito del gatto: quando preoccuparsi e cosa fare

Ecco come agire quando il gatto vomita

Il vomito del gatto non sempre è un sintomo preoccupante che necessita l’intervento del veterinario, seppure molto frequente nella vita di un gatto. Molto spesso succede che i gatti vomitino il cibo e pochi secondi dopo vadano a giocare spensierati. E chi si preoccupa siamo noi! 

Quante volte hai sentito il tuo gatto miagolare stranamente e poi rimettere il cibo sul tappeto di casa? O nella sua stessa ciotola? Questo perché lo stomaco dei nostri amici felini è molto sensibile e non è raro vederli vomitare. Non preoccuparti! In questo articolo ti spiego quando allarmarti e cosa fare in caso di vomito del tuo gatto.

Vomito del gatto, c’è differenza tra vomito e rigurgito

Prima di analizzare cause e rimedi del vomito del gatto vediamo insieme quali sono le principali differenze tra il vomito e il rigurgito del gatto (eh si, è molto importante distinguere queste due situazioni).

Il vomito, detto anche emesi, non è altro che l’espulsione rapida attraverso la bocca di materiale gastrointestinale. Il vomito del gatto si riconosce perché è sempre preceduto dai classici conati.

Il miagolio e il rumore del vomito del gatto sono inconfondibili: il micio contrae il pancino ed aumenta la salivazione in maniera cadenzata. Alcuni gattini, quando è la prima volta che affrontano questo problema, miagolano una sorta di piccolo lamento perché non capiscono cosa sta succedendo. Scommetto che è successo anche a te e hai preso un bello spavento!

L’aspetto del materiale espulso dallo stomaco (certo non piacevole da osservare ma importante da verificare) ha una consistenza particolare, poiché il cibo è già stato parzialmente digerito. In sostanza, tutto ciò che il gatto ha mangiato verrà espulso con un aspetto diverso. Se il vomito del gatto è cronico (si ripete nel tempo) ma il felino è comunque in buona salute – ha appetito, gioca, fa le fusa – non dobbiamo allarmarci.

Il rigurgito del gatto è ben diverso: il termine rigurgito fa riferimento all’emissione dalla bocca di liquido esofagico come muco o cibo deglutito ma non pervenuto nello stomaco o subito rifluito dallo stomaco prima di aver subito l’azione del succo gastrico. A differenza del vomito, il rigurgito non è accompagnato da nausea e non comporta forti contrazioni addominali.

Questo è molto importante perché significa che siamo di fronte a un sintomo di patologia esofagea. Leggi più avanti quando è il caso di sentire un veterinario.


Forse non sapevi che … Il rigurgito, assieme al vomito, è un fenomeno molto frequente in alcuni animali, come ad esempio i serpenti, gli uccelli e anche alcuni carnivori. Anche in questo caso le cause possono essere le più disparate, molto spesso lo stress o una cattiva alimentazione.


Vomito del gatto, le cause

La causa più comune di vomito del gatto è l’ingestione di peli. Il nostro micio infatti pulisce continuamente il suo manto con la lingua, che è dotata di una struttura a pettine apposita per raccogliere i peli in eccesso. Durante questa operazione, può capitare che l’animale ingerisca delle palle di pelo che bloccano la sua digestione. Questa situazione si presenta soprattutto nei periodi di cambio di muta del gatto.

Puoi scegliere di far provare al tuo micio un alimento che riduce la perdita di pelo e facilita la digestione dei  boli di peli e dei suoi pranzetti, come ad esempio i LEONARDO Adult Sensitive, clicca qui per scoprire di più su questi mangimi olistici a base di nutraceutici!

Altra causa comune è l’ingerimento di corpi estranei. Spesso i nostri gatti frequentano il giardino, il terrazzo del vicino (sappiamo con quanta scaltrezza trovano vie di fuga dalla routine domestica ) o altri luoghi all’aperto. È qui che possono ingerire materiali come erba, terra, escrementi, pezzi di plastica, insetti o animaletti.

Ciò può irritare lo stomaco dell’animale. Anche i parassiti intestinali possono causare irritazione a carico dello stomaco del gatto. Altre cause comuni sono l’eccesso di cibo o mangiare troppo in fretta. Nei cuccioli, l’insorgenza di vomito è possibile a seguito della pratica di attività fisica subito dopo il pasto.

Ricapitoliamo le cause del vomito del gatto:

✓ Peli del gatto

✓ Corpi estranei

✓ Troppo cibo ingerito

✓ Voracità nel mangiare

Per conoscere i rimedi al vomito del gatto puoi leggere più in fondo oppure consultare i rimedi proposti da Komepet. Per esempio puoi provare questo integratore naturale ricco di Zinco e Omega 3 eccezionale per la perdita di pelo e le irritazioni cutanee:

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Le cause di rigurgito del gatto sono per lo più riconducibili a disfunzioni esofagee come ad esempio lesioni interne, ostruzioni o miosite. Non possiamo approfondire i particolari medici per cui è meglio rivolgersi direttamente a un veterinario quando si riscontrano cause di rigurgito nel gatto. Puoi farti un’idea con questo interessante articolo di animaliinsalute.com di cui riportiamo una parte:

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  • Vomito persistente

Se il gatto vomita, e continua a farlo, espellendo un fluido schiumoso di colore chiaro, è possibile che abbia ingerito cibo avariato, erba, boli di pelo, altri corpi indigesti oppure potrebbe essere indice di alcune malattie come l’enterite infettiva, che irrita il rivestimento dello stomaco del gatto.

  • Presenza di sangue nel vomito

La presenza di sangue di colore rosso nel vomito del gatto, indica sanguinamento attivo a carico di un punto situato tra il cavo orale e l’intestino tenue superiore del gatto. Nella maggior parte dei casi, la causa è riconducibile alla presenza di un corpo estraneo. Nel caso in cui, il materiale espulso appaia simile a fondi di caffè, si tratta di sangue “vecchio” parzialmente digerito. Anche in questo caso, è possibile la presenza di sanguinamento in un punto sito tra la bocca e la parte superiore dell’intestino tenue dell’animale.

La presenza di sangue nel vomito è segno di una condizione grave che deve essere valutata immediatamente dal veterinario.

  • Vomito fecale

Se il gatto vomita materiale simile nell’aspetto e nell’odore a feci, è probabile che soffra di ostruzione intestinale o peritonite. Un’altra causa di vomito fecale, è un trauma addominale brusco o penetrante occorso al gatto. Anche in questo caso, è essenziale rivolgersi immediatamente al veterinario per trattare la condizione il prima possibile.

  • Vomito “a proiettile”

Questa tipologia di vomito è caratterizzata da forte vomito in cui il contenuto dello stomaco viene espulso improvvisamente, spesso ad una distanza considerevole. Ciò indica un blocco totale dell’apparato gastrointestinale superiore. Corpi estranei, boli di pelo, tumori e stenosi (restringimenti) sono possibili cause. Anche le malattie cerebrali che causano un aumento della pressione intracranica possono produrre vomito “a proiettile”. Esse includono tumore al cervello, encefalite e coaguli di sangue.

Vomito del gatto, come agire

Ricorda che le informazioni che stai leggendo sul blog Komepet  sono di carattere generale e non possono essere assunte per determinare un trattamento veterinario. In genere consigliamo di consultare un veterinario che potrà indagare con accuratezza sintomi e cause del tuo micio e proporti una cura mirata, soprattutto nei casi più urgenti visti sopra. Tuttavia questi sono piccoli consigli su come agire in caso di vomito del gatto.

Prova a cambiare l’alimentazione. Puoi scegliere un alimento più digeribile, ad esempio a base di pollo o tacchino, oppure uno monoproteico, per verificare la presenza di intolleranze o allergie alimentari. Qui puoi trovare alcuni esempi.

Anzitutto obbliga il gatto a mangiare più lentamente. Prova a somministrare tu stesso la pappa, aspettando qualche secondo tra un boccone e l’altro. Molti ci hanno scritto che il loro micio divora la sua ciotola come se non ci fosse un domani. Perché lo fanno? Spesso succede nei micetti che arrivano dalla strada, hanno paura che un loro simile gli porti via con la forza il loro pranzetto (classica competizione per il cibo). Per rendere più piacevole questa operazione, provate con i giochi di intelligenza. Si inseriscono i croccantini in un supporto semichiuso, obbligando il gatto a faticare per riuscire ad aprirlo.

Prova a sollevare la ciotola su un piano rialzato. Attento a non costruire castelli di ciotole precarie, rischi di fare un macello sul tappeto o sui muri di casa con la pappa! In commercio sono disponibili dei supporti appositi per le ciotole dell’acqua e del cibo ad altezza di felino. La posizione della testa verso il basso durante la pappa potrebbe indurre delle difficoltà nella discesa del cibo lungo l’esofago e il piano rialzato può facilitare l’ingerimento.

Allontana tutti gli oggetti e le piante che possono attirare il tuo gatto in casa. Fai molta attenzione soprattutto a nastri, spago, fili per chiudere le buste della spazzatura. Ricorda che tutto ciò che potrebbe vagamente ricordare la coda di un topolino, è molto interessante per il gatto

Petmagazine.it ha realizzato una utile infografica sulle piante che possono essere tossiche per i nostri amici pelosi e possono provocare, tra le altre cose, il vomito del gatto:

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